HBIM

Heritage Building Information Modeling

La metodologia HBIM è applicata al patrimonio storico, artistico e monumentale.

HBIM è l’acronimo di Heritage Building Information Modeling e indica la metodologia BIM applicata al patrimonio storico e artistico esistente.

Se agli esordi il BIM era associato principalmente alle attività di progettazione e costruzione di nuovi edifici, negli ultimi anni ha iniziato a prender piede una sua applicazione nell’ambito del costruito.

L’applicazione del BIM al patrimonio esistente offre numerose opportunità di ottimizzare la gestione, la manutenzione e la tutela di un’opera costruita.

Si pensi, per esempio, a un ospedale, che rappresenta generalmente un edificio complesso all’interno del quale devono essere garantiti adeguati livelli di performance che sono perlopiù subordinati a idonei livelli di servizi di gestione delle facilities (strutture).
Attraverso il modello BIM di quell’edificio, contenente le informazioni legate alla manutenzione di ogni elemento costruttivo, avremmo a disposizione un database strutturato da interrogare (con l’ausilio di strumenti informatici dedicati al facility management) per pianificare in modo strategico le operazioni di manutenzione delle strutture.

Altro esempio, ancora più applicabile in Italia, un paese ricco di storia e di opere di elevata importanza culturale, è l’utilizzo del BIM applicato a un edificio a carattere storico, artistico e monumentale. Avere a disposizione un modello digitale del manufatto permette agli organismi di tutela e promozione del territorio di gestire in maniera ottimale:

  • il monitoraggio del degrado, anche strutturale, dell’edificio, attraverso un confronto informatizzato tra un dato inserito nel modello digitale e lo stesso dato rilevato in tempo reale tramite sensori;
  • la pianificazione degli interventi di restauro;
  • la tutela delle informazioni legate all’opera, che vengono in questo modo preservate tramite un archivio digitale in cloud;
  • la simulazione di eventi catastrofici (come i terremoti, esempio amaramente ricorrente in Italia);
  • ecc.

L’HBIM è una metodologia ancora poco seguita nel nostro paese, ma che fortunatamente entra all’interno di un contesto storico in cui possiamo già riscontrare l’utilizzo della tecnologia più avanzata (come ad esempio sistemi per la realtà virtuale e aumentata) applicata ai monumenti.

Il digitale viene quindi implementato negli edifici storici per favorire la conoscenza, attraverso un’interfaccia che attrae l’utente e che lo stimola ad acquisire le informazioni legate al monumento.